{
  "_meta": {
    "project": "Latin Prayer",
    "projectUrl": "https://latinprayer.org",
    "apiDocs": "https://latinprayer.org/llms.txt",
    "content": "Secondo dei Maccabei, Chapter 4 — 50 verses (Martini)",
    "translation": {
      "name": "Martini",
      "language": "it",
      "languageName": "Italian",
      "copyright": "Public Domain"
    },
    "book": {
      "name": "Secondo dei Maccabei",
      "slug": "2-machabees",
      "testament": "OT",
      "order": 21,
      "totalChapters": 15
    },
    "chapter": 4,
    "verseCount": 50,
    "navigation": {
      "htmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/4/",
      "bookIndex": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/index.json",
      "bookHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/",
      "translationIndex": "https://latinprayer.org/italian/index.json",
      "translationHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/",
      "previousChapter": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/3.json",
      "previousChapterHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/3/",
      "nextChapter": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/5.json",
      "nextChapterHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/2-machabees/5/"
    },
    "crossReferences": {
      "latin": "https://latinprayer.org/latin/2-machabees/4.json",
      "latinHtmlUrl": "https://latinprayer.org/latin/2-machabees/4/",
      "english": "https://latinprayer.org/bible/2-machabees/4.json",
      "englishHtmlUrl": "https://latinprayer.org/bible/2-machabees/4/"
    }
  },
  "citation": "Secondo dei Maccabei 4 (Martini)",
  "verses": [
    {
      "verse": 1,
      "text": "Ma il già detto Simone, che aveva in danno della patria dato l'indizio di quel tesoro, parlava male di Onia, come se egli avesse istigato Eliodoro a far tali cose, e fosse egli stato la cagione del male:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:1 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 2,
      "text": "E al protettore della città, al difensore della nazione, allo zelator della legge divina ardiva di apporre, che macchinasse contro del regno.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:2 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 3,
      "text": "Ma avanzandosi i dissapori fino a tal segno, che da alcuni degli amici di Simone si facevano delle uccisioni,",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:3 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 4,
      "text": "Considerando Onia i pericoli della discordia, e come Apollonio governatore della Celesiria, e della Fenicia colla sua imprudenza attizzava la malvagità di Simone, si portò dal re:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:4 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 5,
      "text": "Non come accusatore de' suoi con cittadini, ma riflettendo dentro di se a quello, che alla comune utilità di tutto il popolo si conveniva.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:5 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 6,
      "text": "Perocché egli vedeva, che sènza la previdenza del re non era possibile di rimettere le cose in calma, nè che Simone ponesse fine alle sue avventaggini.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:6 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 7,
      "text": "Ma morto Seleuco, essendo a lui succeduto Antioco soprannominato Epifane, Giasone fratello di Onia ambiva il ponteficato:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:7 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 8,
      "text": "E ito a trovare il re gli promise trecento sessanta talenti, e altri ottanta talenti per altri titoli,",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:8 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 9,
      "text": "E oltre a ciò altri cento cinquanta ne prometteva per la permissione di fondare un ginnasio, e un efebio, e per dare a quei di Gerusalemme la cittadinanza di Antiochia.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:9 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 10,
      "text": "La qual cosa essendo a lui conceduta dal re, e avendo egli conseguito il principato, cominciò subito a far prendere a' suoi nazionali i costumi gentileschi:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:10 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 11,
      "text": "E tolta via la maniera di vivere approvata dalla umanità dei re in favor de' Giudei, mediante gli ufficj di Giovanni padre di Eupolemo (il quale fu poi mandato pubblico Ambasciadore a Roma a rinnovare la confederazione, e l'amicizia) egli distruggendo i diritti de' cittadini stabiliva leggi perverse.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:11 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 12,
      "text": "Imperocché ebbe ardimento di fondare sotto la stessa cittadella un ginnasio, e di mettere ne' lupanari il fior della gioventù.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:12 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 13,
      "text": "Ed era questo non un principio, ma un avanzamento, e progresso della maniera di vivere gentilesca, e straniera introdotta con infame, e inaudita malvagità dal non sacerdote, ma empio Giasone:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:13 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 14,
      "text": "Onde avvenne, che i sacerdoti non erano più intenti al ministero dell'altare, ma disprezzato il tempio, e messi in non cale i sagrifizj, correvano alla palestra, e ai premj indegni, e ad esercitarsi al disco.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:14 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 15,
      "text": "E non facendo verun conto di quel, che era in pregio tra i padri loro, migliori stimavano le glorie della Grecia:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:15 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 16,
      "text": "Delle quali l'acquisto si disputavan tra loro non senza pericolo, e le usanze di quelli emulavano, e a quelli volevano in tutto esser simili, i quali erano stati loro nemici, e distruttori.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:16 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 17,
      "text": "Imperocché non rimane senza gastigo l'operare empiamente contro le leggi divine: ma ciò verrà in chiaro ne' tempi che sieguono.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:17 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 18,
      "text": "Ma celebrandosi a Tiro i giuochi quinquennali, ed essendovi presente il re,",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:18 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 19,
      "text": "Mandò il facinoroso Giasone da Gerusalemme uomini perversi a portare trecento di dramme d'argento pel sagrifizio d'Ercole; ma quelli, che le portavano chiesero, che non si spendessero pè sagrifizj, perché ciò non era conveniente, ma si impiegassero in altri usi.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:19 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 20,
      "text": "Onde veramente dal donatore furono offerte pel sagrifizio di Ercole; ma in grazia dei latori furono impiegate nella fabbrica delle triremi.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:20 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 21,
      "text": "Ma Antioco avendo spedito in Egitto Apollonio figliuolo di Mnesteo a trattare co' grandi della corte del re Tolomeo Filometore, vergendo come era stato escluso dagli affari di quel regno, pensando a' proprj vantaggi, si parti di là, e andò a Joppe, e indi a Gerusalemme.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:21 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 22,
      "text": "E accolto grandiosamente da Giasone, e dalla città, vi entrò a lumi accesi, in mezzo ai canti; e indi tornò coll'esercito nella Fenicia.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:22 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 23,
      "text": "Tre anni dopo Giasone mandò Menelao fratello del mentovato Simone a portar denari al re, e riportarne gli ordini sopra altari di importanza.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:23 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 24,
      "text": "Ma quegli acquistatosi il favore del re coll'esaltare la sua potenza tirò a se il sommo Sacerdozio, dando trecento talenti d'argento più di Giasone.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:24 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 25,
      "text": "E ricevuti gli ordini del re se ne tornò. Or ei nulla aveva che fosse degno del sacerdozio, ma portava un cuor di tiranno crudele, e la rabbia di una fiera selvaggia.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:25 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 26,
      "text": "E Giasone, che avea tradito il proprio fratello, ingannato egli stesso fu cacciato esule nel paese degli Ammoniti.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:26 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 27,
      "text": "Or Menelao ottenuto il principato non veniva a capo di trovare i denari promessi al re, benché facesse l'esazione Sostrato, che era governatore della cittadella.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:27 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 28,
      "text": "(Perocché a lui spettava l'esigere i tributi): e furono perciò ambedue chiamati a comparire dinanzi al re.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:28 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 29,
      "text": "E Menelao fu deposto dal ponteficato, nel quale ebbe per successore Lisimaco suo fratello; e Sostrato fu mandato al governo di Cipro.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:29 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 30,
      "text": "Or mentre succedevano queste cose accadde, che quei di Tharso, e quelli di Mallo si mossero a sedizione, perché erano stati soggettati ad Antiochide concubina del re.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:30 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 31,
      "text": "Onde il re si mosse in fretta per sedarli, lasciando a far le sue veci Andronico, uno de' suoi amici.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:31 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 32,
      "text": "Allora Menelao persuaso, che quello fosse il tempo per lui, rubati alcuni vasi di oro dal tempio, ne fece dono ad Andronico, avendone venduti degli altri in Tiro, e nelle vicine città.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:32 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 33,
      "text": "Della qual cosa avendo avuta Onia sicura notizia, ne fece rimproveri a lui, tenendosi egli però in Antiochia, in luogo sicuro presso Daphne.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:33 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 34,
      "text": "Per la qual cosa Menelao andò a trovar Andronico, pregandolo di far uccidere Onia. E quegli fece visita ad Onia, e presolo per mano, e giuratagli fede lo indusse (benché ei non se ne fidasse interamente) a uscir dell'asilo, e subito senza alcun riguardo per la giustizia, lo uccise.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:34 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 35,
      "text": "Per la qual cosa non solo i Giudei, ma anche le altre nazioni furono scandalizzate, e commosse per la ingiusta morte di sì grand' uomo.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:35 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 36,
      "text": "Quindi tornato che fu il re dalla Cilicia, i Giudei, e gli stessi Greci si presentarono a lui per querelarsi della iniqua uccisione di Onia:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:36 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 37,
      "text": "E il re afflitto nell'animo compassionando il caso di Onia non trattenne le lagrime, ricordandosi della sobrietà, e della modestia del defunto:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:37 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 38,
      "text": "E acceso di sdegno ordinò che Andronico spogliato della porpora fosse menato attorno per tutta la città, e che al sacrilego fosse tolta la vita nello stesso luogo dove avea commessa l'empietà contro Onia. Cosi il Signore rendè a lui il meritato gastigo.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:38 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 39,
      "text": "Ma avendo Lisimaco fatti molti sacrilegj nel tempio a istigazione di Menelao, e divulgatasi la fama del molto oro, che egli ne avea cavato, si radunò il popolo contro Lisimaco.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:39 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 40,
      "text": "E principiando la turba a fare tumulto, essendo gli animi pieni di ira, Lisimaco armati tre mila uomini sotto la condotta di un certo tiranno avanzato egualmente nell'età, e nella stoltezza, cominciò a fare delle violenze.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:40 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 41,
      "text": "Ma quelli conosciuti i disegni di Lisimaco si armarono chi di sassi, e chi di buoni bastoni; e alcuni gettavan sopra di lui della cenere.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:41 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 42,
      "text": "E molti furon feriti, e alcuni ancora uccisi, e tutto il resto messi in fuga; e lo stesso sacrilego rimase ucciso presso all'erario.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:42 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 43,
      "text": "Or di tutte queste cose si cominciò ad accusar Menelao.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:43 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 44,
      "text": "Ed essendo giunto il re a Tiro andarono a parlare con lui di questi affari tre uomini deputati da' seniori.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:44 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 45,
      "text": "E Menelao ridotto a mal partito promise una grossa somma di denaro a Tolomeo, perché svolgesse il re in suo favore.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:45 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 46,
      "text": "E Tolomeo andò a trovare il re, che se ne stava in un porticato a prendere il fresco; e lo fece cambiar di parere:",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:46 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 47,
      "text": "Onde Menelao reo di tutto il male fa da lui pienamente assoluto; ma quei infelici, i quali in un tribunale eziandio di Sciti sarebbono stati dichiarati innocenti, li condannò alla morte.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:47 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 48,
      "text": "Furon pertanto in fretta puniti ingiustamente quelli, i quali sostenevan la causa del popolo, e della città, e la venerazione dei vasi sacri.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:48 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 49,
      "text": "Della qual cosa stomacati quelli di Tiro spesero largamente in onorare la loro sepoltura.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:49 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 50,
      "text": "Ma Menelao stante l'avarizia dei potenti, conservò l'autorità crescendo in malizia a danno dei cittadini.",
      "citation": "Secondo dei Maccabei 4:50 (Martini)"
    }
  ]
}