{
  "_meta": {
    "project": "Latin Prayer",
    "projectUrl": "https://latinprayer.org",
    "apiDocs": "https://latinprayer.org/llms.txt",
    "content": "Lamentazioni, Chapter 4 — 19 verses (Martini)",
    "translation": {
      "name": "Martini",
      "language": "it",
      "languageName": "Italian",
      "copyright": "Public Domain"
    },
    "book": {
      "name": "Lamentazioni",
      "slug": "lamentations",
      "testament": "OT",
      "order": 31,
      "totalChapters": 5
    },
    "chapter": 4,
    "verseCount": 19,
    "navigation": {
      "htmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/4/",
      "bookIndex": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/index.json",
      "bookHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/",
      "translationIndex": "https://latinprayer.org/italian/index.json",
      "translationHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/",
      "previousChapter": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/3.json",
      "previousChapterHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/3/",
      "nextChapter": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/5.json",
      "nextChapterHtmlUrl": "https://latinprayer.org/italian/lamentations/5/"
    },
    "crossReferences": {
      "latin": "https://latinprayer.org/latin/lamentations/4.json",
      "latinHtmlUrl": "https://latinprayer.org/latin/lamentations/4/",
      "english": "https://latinprayer.org/bible/lamentations/4.json",
      "englishHtmlUrl": "https://latinprayer.org/bible/lamentations/4/"
    }
  },
  "citation": "Lamentazioni 4 (Martini)",
  "verses": [
    {
      "verse": 1,
      "text": "ALEPH. Come mai si è oscurato l'oro, il suo bel colore si è cangiato, sono disperse le pietre del santuario pegli angoli di tutte le piazze?",
      "citation": "Lamentazioni 4:1 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 2,
      "text": "BETH. I figliuoli illustri di Sion, che eran vestiti di oro finissimo, come mai sono stimati quasi vasi di terra cotta, lavoro di uno stovigliaio?",
      "citation": "Lamentazioni 4:2 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 3,
      "text": "GHIMEL. Ma le la mie stesse scuoprono le loro mammelle, allattano i loro parti: crudele la figlia del popol mio, che imita lo struzzolo del deserto.",
      "citation": "Lamentazioni 4:3 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 5,
      "text": "DALETH. La lingua del bambino di latte rimase attaccata al palato di lui per la sete: i fanciulli domandavan del pane, e non era chi lor lo spezzasse. HE. Quelli, che banchettavano tralle delizie, son periti in mezzo alle strade: quegli, che erano stati allevati nella porpora, hanno brancicato lo sterco.",
      "citation": "Lamentazioni 4:5 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 6,
      "text": "VAU. Ed è stata maggiore l'iniquità della figlia del popol mio, che il peccato di Sodoma, la quale fu atterrata in un punto, e mano di uomo non principiò a minarla.",
      "citation": "Lamentazioni 4:6 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 7,
      "text": "ZAIN. I suoi Nazaret eran più candidi che la neve più puri del latte, rosseggiaci più dell'avorio, più belli dei saffiri.",
      "citation": "Lamentazioni 4:7 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 8,
      "text": "HETH. La loro faccia è più nera dei carboni, e non si riconoscono pelle strade: la loro pelle è attaccata alle ossa, e in aridita, e fatta simile al legno.",
      "citation": "Lamentazioni 4:8 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 9,
      "text": "TETH. Migliore fu la condizione di que', che furon uccisi di spada, che di quelli, che moriron di fame: perocché questi si strussero consunti per la sterilità della terra.",
      "citation": "Lamentazioni 4:9 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 12,
      "text": "CAPH. Il Signore ha sfogato il suo furore, ha versata l'ira di sua indignazione, ha acceso in Sion il fuoco, che ha divorate le sue fondamenta. LAMED. Non credevano i re della terra, e gli abitatori tutti del mondo, che il nemico, e l'avversario entrerebbe nelle porte di Gerusalemme;",
      "citation": "Lamentazioni 4:12 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 13,
      "text": "MEM. Pe' peccati, e pelle iniquità de' suoi profeti, e de suoi sacerdoti, i quali sparsero in mezzo a lei il sangue de' giusti.",
      "citation": "Lamentazioni 4:13 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 14,
      "text": "NUN. Andavano errando quai ciechi pelle piazze, lordati di sangue, e non potend' altro, si alzavan le estremità della veste:",
      "citation": "Lamentazioni 4:14 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 15,
      "text": "SAMECH. Ritiratevi impuri che siete, dicevan gridando agli altri, ritiratevi, andate via, non ci toccate: perocché hanno fatta rissa, e sdegnati disser tralle nazioni: Ei non abiterà più tra di loro.",
      "citation": "Lamentazioni 4:15 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 16,
      "text": "PHE. La faccia (irata) del Signore gli ha dispersi: ei non volgerà più ad esse il suo sguardo: non hanno avuto rispetto alla faccia de' sacerdoti, né hanno avuto compassione pe' seniori.",
      "citation": "Lamentazioni 4:16 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 17,
      "text": "AIN. Quando noi oravamo tuttora in piedi, si stancarono gli occhi nostri rivolti al vano soccorso nostro, e ad una nazione, che non poteva salvarci.",
      "citation": "Lamentazioni 4:17 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 18,
      "text": "SADE. I nostri piedi trovavano inciampo nell'andar pelle nostre piazze, il nostro fine si appressò, i nostri giorni si son compiuti, perchè è venuto il nostro termine.",
      "citation": "Lamentazioni 4:18 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 19,
      "text": "COPH. I nemici nostri furono più veloci, che le aquile del cielo, ci hanno per seguitati pelle montagne, ci hanno tese insidie nel deserto.",
      "citation": "Lamentazioni 4:19 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 20,
      "text": "RES. Il Cristo, il Signore, spirito di nostra bocca e stato preso pe' nostri peccati: cui noi abbiam detto: all'ombra tua viveremo tralle nazioni.",
      "citation": "Lamentazioni 4:20 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 21,
      "text": "SIN. Rallegrati, e fa festa, o figlia di Edom, che abiti nella terra di Hus: a te ancora giungerà il calice, sarai inebriata, e denudata.",
      "citation": "Lamentazioni 4:21 (Martini)"
    },
    {
      "verse": 22,
      "text": "THAU. La tua iniquità ha un termine, o figlia di Sion: ei non ti farà più cangiar di paese. Egli punirà la tua iniquità, o figlia di Edom, discoprirà i tuoi peccati.",
      "citation": "Lamentazioni 4:22 (Martini)"
    }
  ]
}