Biblia Sacra (Vulgata Clementina)

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

11:1 et egredietur virga de radice Iesse et flos de radice eius ascendet

11:1 E spunterà un pollone dalla radice di Jesse, e un fiore dalla radice di lui si alzerà;

11:2 et requiescet super eum spiritus Domini spiritus sapientiae et intellectus spiritus consilii et fortitudinis spiritus scientiae et pietatis

11:2 E sopra di lui riposerà lo spirito del Signore, spirito di sapienza, e d'intelligenza, spirito di consiglio, e di fortezza, spirito di scienza, e di pietà,

11:3 et replebit eum spiritus timoris Domini non secundum visionem oculorum iudicabit neque secundum auditum aurium arguet

11:3 E riempierallo lo spirito del timor del Signore. Ei non giudicherà secondo quello, che cogli occhi si vede, né secondo quello, che cogli orecchi si ode condannerà;

11:4 sed iudicabit in iustitia pauperes et arguet in aequitate pro mansuetis terrae et percutiet terram virga oris sui et spiritu labiorum suorum interficiet impium

11:4 Ma giudicherà con giustizia i poveri e prenderà giustamente la difesa degli umili della terra: e colla verga della sua bocca percuoterà la terra; e col fiato delle sue labbra darà morte all'empio.

11:5 et erit iustitia cingulum lumborum eius et fides cinctorium renis eius

11:5 E il cingolo de' suoi lombi sarà la giustizia; e la fede cintura de' suoi fianchi.

11:6 habitabit lupus cum agno et pardus cum hedo accubabit vitulus et leo et ovis simul morabuntur et puer parvulus minabit eos

11:6 Abiterà il lupo insieme coll'agnello; e il pardo giacerà insieme col capretto: il vitello, il lione, e la pecorella staranno uniti, e un piccol fanciullo sarà loro pastore.

11:7 vitulus et ursus pascentur simul requiescent catuli eorum et leo quasi bos comedet paleas

11:7 Il vitello, e l'orso anderanno a' medesimi pascoli: i loro parti staranno insieme a giacere; e come il bue mangerà paglia il lione,

11:8 et delectabitur infans ab ubere super foramine aspidis et in caverna reguli qui ablactatus fuerit manum suam mittet

11:8 E scherzerà fanciullo di latte alla buca di un aspide: e appena divezzato metterà la mano nella tana del basilisco.

11:9 non nocebunt et non occident in universo monte sancto meo quia repleta est terra scientia Domini sicut aquae maris operientes

11:9 Eglino non faran male, né uccideranno in tutto il mio monte santo; perchè la scienza del Signore riempie la terra, come le acque riempiono il mare.

11:10 in die illa radix Iesse qui stat in signum populorum ipsum gentes deprecabuntur et erit sepulchrum eius gloriosum

11:10 In quel giorno il germe della radice di Jesse, il quale è posto qual segno alle nazioni, lui le nazioni invocheranno, e il sepolcro di lui sarà glorioso.

11:11 et erit in die illa adiciet Dominus secundo manum suam ad possidendum residuum populi sui quod relinquetur ab Assyriis et ab Aegypto et a Fetros et ab Aethiopia et ab Aelam et a Sennaar et ab Emath et ab insulis maris

11:11 E in quel giorno il Signore stenderà di nuovo la mano sua a fare acquisto degli avanzi del popolo suo, rimasi tra gli Assirj, e nell'Egitto, e a Phetros, e nell'Etiopia, e ad Elam, e a Sennaar, e nelle isole del mare.

11:12 et levabit signum in nationes et congregabit profugos Israhel et dispersos Iuda colliget a quattuor plagis terrae

11:13 et auferetur zelus Ephraim et hostes Iuda peribunt Ephraim non aemulabitur Iudam et Iudas non pugnabit contra Ephraim

11:13 E alzerà uno stendardo alle nazioni, e raunerà i fuggitivi d'Israele; e i dispersi di Giuda raccoglierà dai quattro punti della terra. E sarà tolto lo scisma di Efraim, e Giuda non avrà più nemici. Efraim non avrà invidia a Giuda, e Giuda non farà guerra ad Efraim.

11:14 et volabunt in umeros Philisthim per mare simul praedabuntur filios orientis Idumea et Moab praeceptum manus eorum et filii Ammon oboedientes erunt

11:14 E voleranno addosso ai Filistei dalla parte del mare, e faranno anche preda de' figliuoli dell'Oriente. L'Idumea, e i Moabiti saran presi di buon'ora dalle loro mani, e i figliuoli di Ammon presteran loro ubbidienza.

11:15 et desolabit Dominus linguam maris Aegypti et levabit manum suam super Flumen in fortitudine spiritus sui et percutiet eum in septem rivis ita ut transeant per eum calciati

11:15 E il Signore asciugherà la lingua del mare d'Egitto, e stenderà la mano sua sopra il fiume col suo soffio possente: e lo percuoterà ne' suoi sette rivi, talmente che si passi senza scalzarsi.

11:16 et erit via residuo populo meo qui relinquetur ab Assyriis sicut fuit Israhel in die qua ascendit de terra Aegypti

11:16 Ed avranno passaggio gli avanzi del mio popolo, che sarà lasciato (vivo) dagli Assirj: come lo ebbe Israele in quel giorno, in cui uscì della terra d'Egitto.