Biblia Sacra (Vulgata Clementina)
13:1 in finem psalmus David dixit insipiens in corde suo non est Deus corrupti sunt et abominabiles facti sunt in studiis non est qui faciat bonum
13:1 Salmo di David.Disse lo insensato in cuor suo: Iddio non è. Si sono corrotti, e sono divenuti abominevoli ne' loro alletti: non v'ha, chi faccia il bene, non v'ha neppur uno.
13:2 Dominus de caelo prospexit super filios hominum ut videat si est intellegens requirens Deum
13:3 omnes declinaverunt simul inutiles facti sunt non est qui faciat bonum non est usque ad unum = sepulchrum patens est guttur eorum = linguis suis dolose agebant = venenum aspidum sub labiis eorum = quorum os maledictione et amaritudine plenum est = veloces pedes eorum ad effundendum sanguinem = contritio et infelicitas in viis eorum = et viam pacis non cognoverunt
13:3 Il Signore dal cielo gittò lo sguardo sui figliuoli degli uomini per vedere se siavi chi abbia intelletto, o chi cerchi Dio. Tutti sono usciti di strada, son divenuti egualmente inutili: non havvi chi faccia il bene, non ve n'ha nemmen uno. La loro gola è un aperto sepolcro, colle loro lingue tessono inganni, veleno d'aspidi chiudon le loro labbra. La bocca de' quali è ripiena di maledizione, e di amarezza: i loro piedi veloci a spargere il sangue. Nelle loro vie è afflizione, e calamità, e non han conosciuta la via della pace, non è dinanzi a' loro occhi il timore di Dio.
13:4 nonne cognoscent omnes qui operantur iniquitatem qui devorant plebem meam sicut escam panis
13:4 Non se n'avvedranno eglino tutti coloro, i quali fan loro mestiere dell'iniquità, coloro che divorano il popol mio, come un pezzo di pane?
13:5 Dominum non invocaverunt illic trepidaverunt timore
13:5 Non hanno invocato il Signore: ivi tremarono di paura, dove non era timore.
13:6 quoniam Deus in generatione iusta consilium inopis confudistis quoniam Dominus spes eius est
13:6 Perché il Signore sta colla stirpe de' giusti: voi vi faceste belle de' consigli del povero, perché il Signore è la sua speranza.
13:7 quis dabit ex Sion salutare Israhel cum averterit Dominus captivitatem plebis suae exultabit Iacob et laetabitur Israhel
13:7 Chi darà da Sionne la salute di Israele? quando il Signore ritornerà il suo popolo dalla schiavitù, esulterà Giacobbe, e sarà in allegrezza Israele.