Biblia Sacra (Vulgata Clementina)

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3:1 vae provocatrix et redempta civitas columba

3:1 Guai a te, città, che provochi l'ira, e fosti riscattata, o colomba.

3:2 non audivit vocem et non suscepit disciplinam in Domino non est confisa ad Deum suum non adpropiavit

3:2 Ella non ha ascoltato chi le parlava, e non ha abbracciate le ammonizioni; non pose sua fidanza nel Signore, e non si accostò al suo Dio.

3:3 principes eius in medio eius quasi leones rugientes iudices eius lupi vespere non relinquebant in mane

3:3 I suoi principi in mezzo a lei come lioni, che mandan ruggiti: i suoi giudici lupi della sera, non lasciano nulla pel di dipoi.

3:4 prophetae eius vesani viri infideles sacerdotes eius polluerunt sanctum iniuste egerunt contra legem

3:4 I suoi profeti, uomini furiosi, e infedeli: i suoi sacerdoti hanno profanato il santuario, hanno fatto violenza alla legge.

3:5 Dominus iustus in medio eius non faciet iniquitatem mane mane iudicium suum dabit in luce et non abscondetur nescivit autem iniquus confusionem

3:5 Il Signore giusto, che è in mezzo a lei, non farà cosa ingiusta: di buon mattino, di buon mattino egli metterà alla luce il suo giudizio, e questo non sarà ascoso; ma l'iniquo non sa, che sia aver rossore.

3:6 disperdi gentes et dissipati sunt anguli earum desertas feci vias eorum dum non est qui transeat desolatae sunt civitates eorum non remanente viro nec ullo habitatore

3:6 Io ho disperse le genti, e son rimase atterrate le loro fortezze: ho rendute deserte le loro contrade, né anima ormai vi passa, son desolate le loro città, non restandovi testa, né abitatore veruno.

3:7 dixi attamen timebis me suscipies disciplinam et non peribit habitaculum eius propter omnia in quibus visitavi eam verumtamen diluculo surgentes corruperunt omnes cogitationes suas

3:7 E dissi: Tu pur mi temerai, e abbraccerai l'ammonizione, affinchè non vada in rovina la tua casa per ragion di tutte le colpe, per le quali ti visitai. Questi però ogni studio posero in corrompere tutti ì loro affetti.

3:8 quapropter expecta me dicit Dominus in die resurrectionis meae in futurum quia iudicium meum ut congregem gentes et colligam regna ut effundam super eas indignationem meam omnem iram furoris mei in igne enim zeli mei devorabitur omnis terra

3:8 Per la qual cosa, aspettami, dice il Signore, al giorno futuro di mia risurrezione; perocché mia volontà si è di congregare le genti, e di riunire i reami, e sopra costoro verserò il mio sdegno, e tutta l'ira, e il furor mio; perocché dal fuoco del mio zelo sarà divorata tutta la terra.

3:9 quia tunc reddam populis labium electum ut vocent omnes in nomine Domini et serviant ei umero uno

3:9 Allora renderò a' popoli pure le labbra, affinchè tutti invochino il nome del Signore, e a lui servano sotto un sol giogo,

3:10 ultra flumina Aethiopiae inde supplices mei filii dispersorum meorum deferent munus mihi

3:10 Di là dai fiumi dell'Etiopia verranno i miei adoratori, i figliuoli del disperso mio popolo porteranno a me i loro doni.

3:11 in die illa non confunderis super cunctis adinventionibus tuis quibus praevaricata es in me quia tunc auferam de medio tui magniloquos superbiae tuae et non adicies exaltari amplius in monte sancto meo

3:11 In quel giorno tu non avrai da arrossirti per tutte le novità, colle quali oltraggiasti me; perocché allora io torre di mezzo a te color, che nudriscono il tuo orgoglio, e non anderai più superba per ragione del mio monte santo.

3:12 et derelinquam in medio tui populum pauperem et egenum et sperabunt in nomine Domini

3:12 E in mezzo a te lascerò un popolo povero, ed umile, il quale porrà sua speranza nel nome del Signore.

3:13 reliquiae Israhel non facient iniquitatem nec loquentur mendacium et non invenietur in ore eorum lingua dolosa quoniam ipsi pascentur et accubabunt et non erit qui exterreat

3:13 Le reliquie d'Israele non faranno ingiustizia, e non diranno bugia, e non avranno in bocca una lingua ingannatrice; perocché elle avran buone pasture, e goderanno riposo, né alcuno farà ad essi paura.

3:14 lauda filia Sion iubilate Israhel laetare et exulta in omni corde filia Hierusalem

3:14 Canta inni, o figliuola di Sion giubila, o Israele, rallegrati, ed esulta di tutto cuore, o figliuola di Gerusalemme.

3:15 abstulit Dominus iudicium tuum avertit inimicos tuos rex Israhel Dominus in medio tui non timebis malum ultra

3:15 Il Signore ha tolta via la tua dannagione, ha discacciati i tuoi nemici. Il Signore Re d'Israele sta in mezzo a te, tu non temerai più verun male.

3:16 in die illa dicetur Hierusalem noli timere Sion non dissolvantur manus tuae

3:16 In quel giorno si dirà a Gerusalemme: Non temere: non s'infiacchiscano le tue braccia, o Sionne.

3:17 Dominus Deus tuus in medio tui Fortis ipse salvabit gaudebit super te in laetitia silebit in dilectione tua exultabit super te in laude

3:17 Il Signore, il Dio tuo forte sta in mezzo a te: egli ti salverà: in te egli troverà il suo gaudio, e la sua allegrezza: sarà fermo nella sua dilezione, esulterà, e celebrerà le tue lodi.

3:18 nugas qui a lege recesserant congregabo quia ex te erant ut non ultra habeas super eis obprobrium

3:18 Ragunerò que' vani uomini, che aveano abbandonata la legge, perche erano de' tuoi, affinchè tu non patisca più confusione per causa loro.

3:19 ecce ego interficiam omnes qui adflixerunt te in tempore illo et salvabo claudicantem et eam quae eiecta fuerat congregabo et ponam eos in laudem et in nomen in omni terra confusionis eorum

3:19 Ecco, che io porrò a morte tutti quelli, che in quel tempo ti hanno data afflizione; e salverò quella, che zoppicava, e richiamerò quella, che fu ripudiata; e darò loro gloria, e nome in tutti que' luoghi, dove ebbero ignominia.

3:20 In quel tempo, quand' io vi avrò ricondotti, e quando vi avrò raunati, tarò che abbiate un nome, e abbiate laude da tutti i popoli della terra, allorche dalla schiavitudine vostra vi vedrete disciolti da me, dice il Signore.