Biblia Sacra (Vulgata Clementina)
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17
9:1 onus verbi Domini in terra Adrach et Damasci requiei eius quia Domini est oculus hominis et omnium tribuum Israhel
9:1 Annunzio pesante del Signore per la terra di Hadrach, e di Damasco, sopra di cui quella si riposa: perocché l'occhio del Signore mira gli uomini, e tutte le tribù d'Israele.
9:2 Emath quoque in terminis eius et Tyrus et Sidon adsumpserunt quippe sibi sapientiam valde
9:2 Anche Emath è dentro i termini dell'annunzio, e Tiro, e Sidone: perchè si arrogano gran saggezza.
9:3 et aedificavit Tyrus munitionem suam et coacervavit argentum quasi humum et aurum ut lutum platearum
9:4 ecce Dominus possidebit eam et percutiet in mari fortitudinem eius et haec igni devorabitur
9:4 Tiro ha fabbricati i suoi baluardi, ed ha ammassato, argento come se fosse terra, e oro, come si fa del fango delle piazze. Ecco che il Signore se ne impadronirà, e sommergerà nel mare la sua possanza, ed ella sarà divorata dal fuoco.
9:5 videbit Ascalon et timebit et Gaza et dolebit nimis et Accaron quoniam confusa est spes eius et peribit rex de Gaza et Ascalon non habitabitur
9:5 A tal vista Ascalon rimarrà sbigottita; e Gaza si addolorerà, ed anche Accaron, perche è svanita la sua speranza: e Gaza perderà il suo re, e Ascalon sarà disabitata.
9:6 et sedebit separator in Azoto et disperdam superbiam Philisthinorum
9:6 E Azoto sarà la sede dello straniero, e io abbatterò la superbia de Filistei.
9:7 et auferam sanguinem eius de ore eius et abominationes eius de medio dentium eius et relinquetur etiam ipse Deo nostro et erit quasi dux in Iuda et Accaron quasi Iebuseus
9:7 E torrò dalla bocca di essi il sangue, e le loro abbominazioni di sotto ai loro denti: ed eglino pure rimarranno soggetti al Dio nostro, e saranno come un capopopolo in Giuda, e Accaron sarà come 'l Jebuseo.
9:8 et circumdabo domum meam ex his qui militant mihi euntes et revertentes et non transibit super eos ultra exactor quia nunc vidi in oculis meis
9:8 E a difesa della mia casa porrò coloro, che vanno, e vengono, militando in mio servigio, e l'esattore non comparirà più tra di loro: perocché io adesso li miro cogli occhi miei.
9:9 exulta satis filia Sion iubila filia Hierusalem ecce rex tuus veniet tibi iustus et salvator ipse pauper et ascendens super asinum et super pullum filium asinae
9:9 Esulta grandemente, o figliuola di Sion, giubila, o figliuola di Gerusalemme: Ecco che viene a te il tuo Re giusto, e Salvatore: egli è povero, e cavalca un'asina, e un asinelio.
9:10 et disperdam quadrigam ex Ephraim et equum de Hierusalem et dissipabitur arcus belli et loquetur pacem gentibus et potestas eius a mari usque ad mare et a fluminibus usque ad fines terrae
9:10 Ed io torrò via i cocchi di Ephraim, e i cavalli di Gerusalemme, e gli archi guerrieri saranno spezzati; e quegli annunzierà la pace alle genti, e il suo dominio sarà di un mare all'altro, e dal fiume sino alla estremità della terra.
9:11 tu quoque in sanguine testamenti tui emisisti vinctos tuos de lacu in quo non est aqua
9:11 E tu stesso mediante il sangue del tuo testamento hai fatti uscire i tuoi, che erano prigionieri, dalla fossa, cheè senz'acqua.
9:12 convertimini ad munitionem vincti spei hodie quoque adnuntians duplicia reddam tibi
9:12 Movete il passo verso la città forte, o voi prigionieri, che avete speranza: oggi io ti annunzio, che darò a te beni grandi.
9:13 quoniam extendi mihi Iudam quasi arcum implevi Ephraim et suscitabo filios tuos Sion super filios tuos Graecia et ponam te quasi gladium fortium
9:13 Perocché io ho fatto di Giuda come un arco teso per mio servigio, ed arco teso per me egli è Ephraim: e a' tuoi figliuoli, o Sionne, darò io valore sopra ì tuoi figliuoli, o Grecia; e te renderò io come una spada d'uom valoroso.
9:14 et Dominus Deus super eos videbitur et exibit ut fulgur iaculum eius et Dominus Deus in tuba canet et vadet in turbine austri
9:14 E sopra di loro si vedrà il Signore Dio, che lancerà come folgori i suoi dardi: e il Signore Dio suonerà la tromba, e si muoverà co' turbini del mezzogiorno.
9:15 Dominus exercituum proteget eos et devorabunt et subicient lapidibus fundae et bibentes inebriabuntur quasi vino et replebuntur ut fialae et quasi cornua altaris
9:15 Il Signore degli eserciti sarà loro protettore: e divoreranno; e abbatteranno co' sassi della fionda e bevendo s'inebrieranno come per vino, e se ne empieranno come le coppe, e come corni dell'altare.
9:16 et salvabit eos Dominus Deus eorum in die illa ut gregem populi sui quia lapides sancti elevantur super terram eius
9:16 E il Signore Dio loro li salverà in quel giorno come gregge del popol suo, perche nella terra di lui sorgeranno come pietre sante.
9:17 quid enim bonum eius est et quid pulchrum eius nisi frumentum electorum et vinum germinans virgines
9:17 Ma che è il buono di lui, e il bello di lui, se non il frumento degli eletti, e il vino, che fa germogliare le vergini?