11:1 In finem, pro octava. Psalmus David.
11:1 Salmo di David.
11:2 Salvum me fac, Domine, quoniam defecit sanctus, quoniam diminutæ sunt veritates a filiis hominum.
11:2 Salvami, o Signore, dappoiché non rimane più un santo, dappoiché la verità è venuta meno tra' figliuoli degli uomini.
11:3 Vana locuti sunt unusquisque ad proximum suum ; labia dolosa, in corde et corde locuti sunt.
11:3 Hanno parlato ciascun di loro con bugia al suo prossimo: labbra ingannatrici hanno parlato con doppio cuore.
11:4 Disperdat Dominus universa labia dolosa, et linguam magniloquam.
11:4 Stermini il Signore tutte le labbra ingannatrici, e la lingua altitonante.
11:5 Qui dixerunt : Linguam nostram magnificabimus ; labia nostra a nobis sunt. Quis noster dominus est ?
11:5 Eglino han detto: Noi colla nostra lingua farem cose grandi: delle nostre labbra siamo padroni: chi è che ci comandi?
11:6 Propter miseriam inopum, et gemitum pauperum, nunc exsurgam, dicit Dominus. Ponam in salutari ; fiducialiter agam in eo.
11:6 A motivo della desolazione de' miserabili, e pe' gemiti de' poveri adesso io mi leverò su, dice il Signore. Lo stabilirò nella salute: agirò liberamente per lui.
11:7 Eloquia Domini, eloquia casta ; argentum igne examinatum, probatum terræ, purgatum septuplum.
11:7 Le parole del Signore, parole caste; argento passato pel fuoco, provato nel grogiuolo di terra, raffinato sette volte.
11:8 Tu, Domine, servabis nos, et custodies nos a generatione hac in æternum.
11:8 Tu, o Signore, ci salverai, e ci difenderai da questa generazione di uomini in eterno.
11:9 In circuitu impii ambulant : secundum altitudinem tuam multiplicasti filios hominum.
11:9 Gli empj van girando all'intorno: secondo l'altissima tua sapienza tu hai moltiplicati i figliuoli degli uomini.