
Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis è patrono degli infermieri, dei malati e degli ospedali perché ne reinventò la cura dall’interno: ex soldato che si faceva curare all’ospedale romano di San Giacomo una piaga incurabile alla gamba, fu così sconvolto dall’abbandono dei morenti da fondare i Camilliani — i “Ministri degli Infermi” — e introdurre aria fresca, isolamento dei contagiosi, vitto adeguato e assistenza amorevole al capezzale del morente. La croce rossa sulla sua veste divenne emblema della cura devota, e si ritiene che i suoi confratelli abbiano ispirato la Croce Rossa moderna. È patrono dei giocatori nel senso preciso di chi ne è fuggito: nella sua dissoluta giovinezza perse al gioco persino la camicia, e la sua conversione radicale ne fa l’intercessore naturale di coloro che sono schiavi di questa dipendenza.
San Camillo de Lellis fu un sacerdote italiano che fondò i Camilliani, un ordine religioso dedicato alla cura dei malati in ospedali e case. Nato nel 1550, fu soldato e giocatore incallito prima della sua conversione; dopo di essa inventò pratiche infermieristiche che anticiparono la medicina moderna.