
Charles de Foucauld
San Charles de Foucauld è venerato come patrono della fraternità universale perché questo fu il cuore della sua vita nascosta: aristocratico francese ed ex ufficiale che, dopo una conversione travolgente, scelse di vivere come povero eremita tra i Tuareg del Sahara, condividendo la loro lingua e la loro povertà, volendo essere il “fratello universale” di tutti — una presenza silenziosa di Cristo in mezzo a loro, non un conquistatore né un missionario imperialista. Compilò un dizionario e una grammatica tuareg e trattò ognuno — musulmano o cristiano — come un fratello. Ucciso a Tamanrasset nel 1916 e canonizzato nel 2022, viene invocato con naturalezza dagli esploratori e dagli eremiti, poiché fu entrambe le cose, e da tutti coloro che cercano la fraternità al di là delle frontiere di fede e cultura.
San Charles de Foucauld fu un sacerdote, eremita e mistico francese che visse tra i Tuareg nel deserto del Sahara. Nato in una famiglia aristocratica nel 1858, visse una giovinezza dissoluta prima di una profonda conversione. Trascorse gli ultimi anni a Tamanrasset, in Algeria, ucciso nel 1916 e canonizzato nel 2022.