
Chiara d'Assisi
Santa Chiara d’Assisi è patrona della televisione per un episodio straordinario della fine della sua vita: troppo malata nella notte di Natale per alzarsi e recarsi alla chiesa di San Francesco, giaceva nella sua cella e le fu concesso di vedere e udire la Messa di Mezzanotte come proiettata sulla parete dinanzi a lei — per questo papa Pio XII la nominò nel 1958 patrona del nuovo mezzo televisivo. Contro le malattie degli occhi si invoca per un gioco con il suo nome (Chiara, “la chiara”, il dono della vista limpida), ed è la protettrice naturale di coloro il cui sguardo si affievolisce. Gli orafi e le ricamatrici la venerano, così come le lavandaie, in memoria del lavoro delle sue Povere Dame di clausura; nella sua festa si invoca anche per ottenere bel tempo.
Santa Chiara d’Assisi fu una santa italiana, prima seguace di san Francesco, che nel 1212 fondò l’Ordine delle Povere Dame (oggi Clarisse). Nata in una famiglia nobile, rinunciò alla ricchezza per abbracciare la povertà radicale. È patrona della televisione, in seguito a un’esperienza mistica della sua vita.