
Francesco Saverio
San Francesco Saverio è patrono dei missionari e delle missioni perché fu, semplicemente, il più grande missionario dopo gli apostoli: cofondatore dei Gesuiti, portò il Vangelo in India, alle Molucche e in Giappone, battezzando decine di migliaia di persone e morendo nel 1552 in vista della Cina, che desiderava ardentemente raggiungere. Papa Pio XI lo nominò nel 1927, insieme a santa Teresa di Lisieux, patrono principale di tutte le missioni. Marinai, navigatori e viaggiatori lo invocano per la stessa ragione — il suo apostolato fu una serie incessante di traversate sulle acque sconosciute dell’Oriente. È patrono dell’India, del Giappone e delle terre d’Oriente che aprì per primo alla fede.
San Francesco Saverio fu un missionario gesuita navarro-basco considerato uno dei più grandi missionari dalla nascita della Chiesa. Nato nel 1506, cofondò la Compagnia di Gesù con Ignazio di Loyola e percorse l’Asia predicando il Vangelo in India, nel Sud-Est asiatico e in Giappone.