
Gabriele Arcangelo
San Gabriele Arcangelo è patrono dei messaggeri, dei postini e di tutti coloro che lavorano nelle comunicazioni e nelle telecomunicazioni per la ragione più diretta: nella Scrittura è l’araldo di Dio stesso, l’angelo inviato ad annunciare la nascita di Giovanni Battista a Zaccaria e, soprattutto, quella del Salvatore alla Vergine Maria nell’Annunciazione (Lc 1,26-38). Avendo portato il messaggio più importante mai trasmesso, la Chiesa ha visto in lui il patrono celeste di ogni messaggero — e nell’era moderna ha esteso naturalmente il suo patrocinio al telegrafo, al telefono, alla radio e alla televisione. Papa Pio XII lo nominò formalmente patrono delle telecomunicazioni nel 1951. Per la stessa ragione scritturistica viene invocato in occasione di gravidanze e nell’annuncio di buone notizie.
San Gabriele Arcangelo è uno dei tre arcangeli nominati nella Scrittura. Annunciò a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista e, soprattutto, portò il messaggio dell’Incarnazione alla Vergine Maria nell’Annunciazione.