
Ildegarda di Bingen
Santa Ildegarda di Bingen è patrona dei musicisti e degli scrittori perché fu entrambe le cose in misura straordinaria: abbadessa benedettina che compose oltre settanta luminosi canti liturgici e un dramma morale cantato, e che scrisse vaste opere visionarie, teologiche e pastorali sotto un’ispirazione diretta che affermò sempre provenire da Dio. Naturalisti ed erboristi la invocano per i suoi due notevoli trattati medico-botanici, Physica e Causae et Curae, che catalogarono piante, pietre e rimedi facendola una delle fondatrici della scienza naturale in Germania. Il suo patrocinio sui linguisti si fonda sulla segreta “lingua ignota” che ideò, completa di alfabeto inventato. Benedetto XVI la proclamò Dottore della Chiesa nel 2012, sigillo di una vita di creatività ricevuta da Dio.
Santa Ildegarda di Bingen fu un’abbadessa benedettina tedesca, scrittrice, compositrice e polimatia che visse dal 1098 al 1179. Ebbe visioni mistiche dall’infanzia e scrisse ampiamente di teologia, storia naturale e medicina. Compose oltre settanta canti liturgici e fu proclamata Dottore della Chiesa da Benedetto XVI nel 2012.