
Ignazio di Loyola
Sant’Ignazio di Loyola è patrono dei soldati perché lo fu: un gentiluomo e cortigiano basco ferito da una palla di cannone durante l’assedio di Pamplona nel 1521, la cui lunga convalescenza — leggendo, in mancanza dei romanzi cavallereschi che desiderava, la vita di Cristo e dei santi — trasformò l’ambizione del soldato in una campagna interamente spirituale per le anime. Da quella conversione nacquero gli Esercizi Spirituali e la Compagnia di Gesù; per questo è patrono degli esercizi spirituali e dei direttori spirituali: gli Esercizi rimangono la grande scuola cattolica del discernimento, e il ritiro come lo conosciamo è in gran parte opera sua. Per la vasta rete di scuole e collegi dei Gesuiti viene onorato anche come patrono dell’istruzione. Papa Pio XI lo nominò patrono di tutti i ritiri spirituali nel 1922.
Sant’Ignazio di Loyola fu un sacerdote basco-spagnolo che nel 1540 fondò la Compagnia di Gesù (Gesuiti). Nato nel 1491, fu un soldato ferito in battaglia che durante la convalescenza visse una profonda conversione spirituale. Scrisse gli Esercizi Spirituali, uno dei testi fondamentali della spiritualità cristiana.