
Giovanni Crisostomo
San Giovanni Crisostomo è patrono dei predicatori e degli oratori per la sola ragione del suo nome: “Crisostomo” significa “bocca d’oro”, titolo datogli dalla tradizione per un’eloquenza così potente da commuovere, convincere e trasformare le folle di Antiochia e Costantinopoli. I suoi commenti all’Epistola ai Romani, alla Prima Lettera ai Corinzi e al Vangelo di Matteo rimangono tra i capolavori dell’omiletica cristiana. È patrono degli insegnanti come uno dei più grandi catechisti della storia. Viene invocato contro l’epilessia per una tradizione devozionale legata alla bocca — lo stesso organo che lo glorificò come predicatore è diventato il mezzo per invocarlo contro i mali che tolgono il controllo della parola.
San Giovanni Crisostomo fu arcivescovo di Costantinopoli e Dottore della Chiesa, soprannominato “Crisostomo” cioè “bocca d’oro” per la sua straordinaria eloquenza. Nato intorno al 347 ad Antiochia, fu il più grande predicatore della Chiesa orientale e un ardente difensore dei poveri contro i ricchi.