
Juan Diego
San Juan Diego è patrono dei popoli indigeni d’America perché fu lui, e non un vescovo spagnolo, l’uomo che la Beata Vergine Maria scelse come messaggero: un campesino nahuatl convertito, piccolo ai propri occhi e agli occhi del mondo, al quale la Signora si rivolse nella sua lingua e attraverso il quale mandò il messaggio che avrebbe trasformato il Messico. La sua tilma, con l’immagine miracolosa di Nostra Signora di Guadalupe impressa su di essa, è custodita a Città del Messico e ha ispirato la conversione di milioni di indigeni. Canonizzato nel 2002 da Giovanni Paolo II, è un patrono naturale dei convertiti — lui stesso battezzato da adulto — e del Messico, la cui identità cattolica è indissolubilmente legata all’evento del Tepeyac.
San Juan Diego Cuauhtlatoatzin fu l’indio nahuatl messicano a cui la Beata Vergine Maria apparve nel dicembre 1531 sul colle del Tepeyac, a nord di Città del Messico. La Vergine gli chiese di portare al vescovo un messaggio e, a conferma del miracolo, impresse il proprio ritratto sul mantello di Juan Diego — la tilma, venerata ancora oggi nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.