
Giuda Taddeo
San Giuda Taddeo è il patrono universale delle cause disperate e impossibili, e la storia del patrocinio è ironica e commovente insieme: per lunghi secoli i fedeli evitavano di invocare il santo che condivideva il nome con Giuda Iscariota, il traditore. Fu proprio per questo abbandono che divenne il santo dei casi disperati: nessuno lo pregava per le cause “ordinarie”, così quando un fedele non osava sperare in nessun altro e non voleva confonderlo col traditore, lo invocava solo nelle ultime estreme necessità — e la tradizione di grazie ricevute in situazioni impossibili si moltiplicò, consolidando il suo ruolo di intercessore ultimo dei senza-speranza. Per chi non ha più nessuno a cui rivolgersi, Giuda Taddeo rimane il porto d’ultima istanza.
San Giuda Taddeo fu uno dei dodici apostoli, distinto da Giuda Iscariota per il soprannome Taddeo. La tradizione gli attribuisce la predicazione in Persia e Armenia, dove fu martirizzato. La Lettera di Giuda nel Nuovo Testamento gli è spesso attribuita.