
Katharine Drexel
Santa Katharine Drexel è patrona degli emarginati razziali perché dedicò non solo la propria vita ma la propria immensa fortuna — oltre venti milioni di dollari dell’eredità di famiglia, una somma enorme per i suoi tempi — ai neri e ai nativi americani, i più abbandonati e discriminati d’America. Fondò la Congregazione delle Suore del Santissimo Sacramento appositamente per questo ministero, aprì scuole in tutto il Sud segregazionista e costruì l’Università Xavier di New Orleans, prima università cattolica per studenti neri. Quando papa Leone XIII, a cui si era rivolta per avere missionari, la incoraggiò invece a diventare essa stessa missionaria, seguì il consiglio senza esitazione. La sua risposta alla razza come discriminante sociale fu semplicemente trattare ognuno come immagine di Dio.
Santa Katharine Drexel fu un’erede di famiglia ricca che donò tutto per fondare la Congregazione delle Suore del Santissimo Sacramento per i poveri neri e nativi americani. Nata nel 1858 a Filadelfia, spese oltre venti milioni di dollari della sua eredità per la causa dei più poveri d’America, fondando numerose scuole e missioni.