
Martino di Tours
San Martino di Tours è patrono della Francia perché fu il più amato dei santi gallo-romani e primo patrono della nazione; la sua cappa (cappa in latino) fu custodita come reliquia dei re franchi, e il suo nome rimane il nome più diffuso in Francia. È patrono dei soldati e dei cavalieri perché fu soldato egli stesso — ufficiale romano che servì nell’esercito imperiale fino alla sua celebre obiezione di coscienza davanti alla battaglia — e perché il gesto con cui divise il mantello con la spada per coprire il mendicante ad Amiens è il gesto del cavaliere cristiano per eccellenza: il guerriero che usa le armi per proteggere il debole. Da quel gesto derivano anche il suo patrocinio sui sarti e sui poveri: il mantello condiviso rimane il simbolo del cristiano che dà di ciò che ha.
San Martino di Tours fu un soldato romano convertito al cristianesimo che divenne vescovo di Tours nel 371. È famoso soprattutto per il gesto del mantello: da soldato, dimezzò il suo mantello con la spada e ne coprì un mendicante infreddolito. Fondatore del primo grande monastero della Gallia, è uno dei più amati santi d’Europa.