
Pietro Canisio
San Pietro Canisio è patrono della Germania e dell’Austria e viene definito il “secondo apostolo della Germania” perché la sua opera gesuitica — predicazione, fondazione di collegi, organizzazione della catechesi — fu determinante nel contenere l’avanzata del protestantesimo nella Germania del XVI secolo. I suoi Catechismi, in tre versioni (per dotti, per giovani e per bambini), furono tradotti in quindici lingue e ristampati centinaia di volte, diventando il manuale di istruzione cattolica di un’intera era. Per questo è patrono della stampa cattolica e dei catechisti. Come sacerdote che rifiutò il vescovado pur avendo già il peso di tre diocesi, è anche un modello di umiltà per chi esercita l’autorità.
San Pietro Canisio fu un gesuita tedesco e Dottore della Chiesa, soprannominato il “secondo apostolo della Germania”. Nato a Nimega nel 1521, dedicò la vita a rinnovare il cattolicesimo in Germania durante la Riforma, soprattutto attraverso l’educazione e i famosi Catechismi che scrisse.