
Pietro Claver
San Pietro Claver è patrono degli schiavi e delle missioni africane perché firmò la propria professione religiosa con le parole “Pietro Claver, schiavo degli schiavi neri per sempre”, e mantenne la promessa per quarant’anni: ogni volta che una nave negriera ormeggiava a Cartagena d’Indias con il suo carico di esseri umani ridotti in schiavitù, Claver saliva a bordo ancora prima dello sbarco, portando cibo, medicine e il messaggio della dignità infinita di ogni persona davanti a Dio. Battezzò, assistette e difese oltre trecentomila africani. Non abolì la schiavitù — non poteva — ma la penetrò con la carità di Cristo fino a renderla insostenibile alla coscienza cristiana. È patrono della Colombia, dove visse e morì, e di tutti coloro che lottano contro il razzismo.
San Pietro Claver fu un gesuita spagnolo che si consacrò al servizio degli schiavi africani a Cartagena d’Indias, in Colombia. Nato nel 1581 in Catalogna, arrivò in America meridionale nel 1610 e, prendendo il nome di “schiavo degli schiavi neri”, battezzò e assistette oltre trecentomila africani ridotti in schiavitù.