
Filippo Neri
San Filippo Neri è patrono di Roma — dove arrivò fiorentino povero a ventotto anni e non lasciò più, per sessant’anni — e soprattutto patrono dell’allegria cristiana, che non è paradossale ma essenziale: “Un animo triste”, ripeteva, “non è mai adatto alla vita spirituale.” Il suo Oratorio — riunioni di preghiera, musica sacra, letture spirituali aperte a tutti — inventò un genere musicale, l’oratorio, e attrasse a Roma migliaia di giovani che altrimenti avrebbero riempito le taverne. Per questo è patrono dei giovani e dei musicisti. La sua pietà fu sempre accompagnata da uno humour bizzarro e dirompente — indossava cappelli assurdi, si radeva metà della barba, faceva versi — strumento per disfare l’orgoglio e alleggerire le anime che a lui si rivolgevano.
San Filippo Neri fu un sacerdote fiorentino che divenne il “secondo apostolo di Roma” nel XVI secolo. Fondò l’Oratorio, una forma di raduno spirituale e musicale che diede il nome al genere musicale dell’oratorio. Noto per il suo umorismo, la sua gioia e la sua carità, è uno dei santi più amati della Controriforma.