
Raffaele Arcangelo
San Raffaele Arcangelo è patrono dei medici, dei farmacisti, dei chirurghi e degli infermieri perché il suo nome stesso significa “Dio guarisce” e il Libro di Tobia lo descrive come angelo della guarigione: guarì la cecità del vecchio Tobi con il fiele del pesce e liberò la giovane Sara dal demonio che l’aveva incatenata. Da questi due miracoli di guarigione fisica e spirituale il suo patronato si estende a tutta la medicina. È patrono dei viaggiatori perché accompagnò Tobia nel suo lungo viaggio, proteggendolo con saggezza e discrezione, manifestando la sua natura solo alla fine. Per lo stesso viaggio biblico è patrono dei compagni di cammino, degli sposi novelli e di quanti cercano un buon matrimonio.
San Raffaele Arcangelo è uno dei tre arcangeli menzionati per nome nella Scrittura. Il suo nome significa “Dio guarisce”. Nel Libro di Tobia accompagna Tobia nel suo viaggio, guarisce la cecità del padre e libera Sara dal demonio, rivelando alla fine la propria identità angelica.