
Teresa d'Avila
Santa Teresa d’Ávila è patrona dei malati di cefalea e dei dolori alla testa perché soffrì per anni di violenti mal di testa e di paralisi agli arti, malattie che sopportò mentre riceveva grazie mistiche straordinarie — quasi un paradosso tra la gloria interiore e il dolore fisico. È invocata contro le tentazioni perché il Castello interiore descrive con precisione il combattimento spirituale nelle “prime stanze” dell’anima, e il suo cammino attraverso quelle tenebre è un’esperienza che ogni credente può riconoscere come propria. La sua riforma del Carmelo e la sua vita contemplativa la rendono patrona delle monache di clausura e dei mistici; come prima donna dichiarata Dottore della Chiesa (1970), è anche patrona delle teologhe. Viene invocata dai perseguitati — “Teresa, entre los pucheros anda Dios”, diceva: “Dio cammina anche tra le pentole.”
Santa Teresa d’Ávila fu una mistica, riformatrice e Dottore della Chiesa spagnola del XVI secolo. Monaca carmelitana, intraprese insieme a san Giovanni della Croce la riforma dell’ordine, fondando le Carmelitane Scalze. La sua autobiografia e il Castello interiore sono classici della letteratura mistica.