Biblia Sacra (Vulgata Clementina)

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11:1 est autem fides sperandorum substantia rerum argumentum non parentum

11:1 Or ella è la fede il fondamento delle cose da sperarsi, dimostrazione delle cose, che non si veggono.

11:2 in hac enim testimonium consecuti sunt senes

11:2 Imperocché per questa furono celebrati i maggiori.

11:3 fide intellegimus aptata esse saecula verbo Dei ut ex invisibilibus visibilia fierent

11:3 Per mezzo della fede intendiamo, come furono formati i secoli per la parola di Dio, talmente che dell'invisibile fosse fatto il visibile.

11:4 fide plurimam hostiam Abel quam Cain obtulit Deo per quam testimonium consecutus est esse iustus testimonium perhibente muneribus eius Deo et per illam defunctus adhuc loquitur

11:4 Per la fede offerse a Dio ostia migliore Abele, che Caino, per la quale fu lodato come giusto, approvati da Dio i doni di lui, e per essa parla tuttora dopo la morte.

11:5 fide Enoch translatus est ne videret mortem et non inveniebatur quia transtulit illum Deus ante translationem enim testimonium habebat placuisse Deo

11:5 Per la fede Enoch fu trasportato, perché non vedesse la morte, e non fa trovato, perché traslatollo Iddio: imperocché prima della traslazione fu lodato come accetto a Dio.

11:6 sine fide autem inpossibile placere credere enim oportet accedentem ad Deum quia est et inquirentibus se remunerator fit

11:6 Or senza la fede è impossibile di piacere a Dio. Imperocché chi a Dio si accosta, fa di mestieri, che creda che egli è, e rimunera que', che lo cercano.

11:7 fide Noe responso accepto de his quae adhuc non videbantur metuens aptavit arcam in salutem domus suae per quam damnavit mundum et iustitiae quae per fidem est heres est institutus

11:7 Per la fede Noè avvertito da Dio di cose, che ancor non si vedevano, con pio timore andò preparando l'arca per salvare la sua famiglia, per la qual (arca) condannò il mondo: e diventò erede della giustizia, che vien dalla fede.

11:8 fide qui vocatur Abraham oboedivit in locum exire quem accepturus erat in hereditatem et exiit nesciens quo iret

11:8 Per la fede quegli, che è chiamato Abrahamo, ubbidì per andare al luogo, che doveva ricevere in eredità: e parti, senza saper dove andasse.

11:9 fide moratus est in terra repromissionis tamquam in aliena in casulis habitando cum Isaac et Iacob coheredibus repromissionis eiusdem

11:9 Per la fede stette pellegrino nella terra promessa, come non sua, abitando sotto le tende con Isacco, e Giacobbe coeredi della stessa promessa.

11:10 expectabat enim fundamenta habentem civitatem cuius artifex et conditor Deus

11:10 Imperocché aspettava quella città ben fondata: della quale (è) architetto Dio, e fondatore.

11:11 fide et ipsa Sarra sterilis virtutem in conceptionem seminis accepit etiam praeter tempus aetatis quoniam fidelem credidit esse qui promiserat

11:11 Per la fede ancora la stessa Sara sterile ottenne virtù di concepire anche a dispetto dell'età: perché credette fedele colui, che le aveva fatta la promessa.

11:12 propter quod et ab uno orti sunt et haec emortuo tamquam sidera caeli in multitudinem et sicut harena quae est ad oram maris innumerabilis

11:12 Per la qual cosa eziandio da un solo (e questo già morto) nacque una moltitudine, come le stelle del cielo, e come l'arena innumerabile, che è sulla spiaggia del mare.

11:13 iuxta fidem defuncti sunt omnes isti non acceptis repromissionibus sed a longe eas aspicientes et salutantes et confitentes quia peregrini et hospites sunt supra terram

11:13 Nella fede morirono tutti questi, senza aver conseguito le promesse, ma da lungi mirandole, e salutandole, e confessando di essere ospiti, e pellegrini sopra la terra.

11:14 qui enim haec dicunt significant se patriam inquirere

11:14 Imperocché quelli, che cosi parlano, dimostrano, che cercan la patria.

11:15 et si quidem illius meminissent de qua exierunt habebant utique tempus revertendi

11:16 nunc autem meliorem appetunt id est caelestem ideo non confunditur Deus vocari Deus eorum paravit enim illis civitatem

11:16 E se avesser conservato memoria di quella, ond' erano usciti, avevan certamente il tempo di ritornarvi:. Ma ad una migliore anelano, cioè alla celeste. Per questo non ha Dio rossore di chiamarsi loro Dio: conciossiachè preparata aveva per essi la città.

11:17 fide obtulit Abraham Isaac cum temptaretur et unigenitum offerebat qui susceperat repromissiones

11:17 Per la fede Abramo messo a ciimento offerse Isacco, e offeriva l'unigenito egli, che aveva ricevute le promesse;

11:18 ad quem dictum est quia in Isaac vocabitur tibi semen

11:18 Egli, a cui era stato detto: in Isacco sarà la tua discendenza:

11:19 arbitrans quia et a mortuis suscitare potens est Deus unde eum et in parabola accepit

11:19 Pensando (Abramo) che potente è Dio anche per risuscitare uno da morte: donde ancor lo riebbe come una figura.

11:20 fide et de futuris benedixit Isaac Iacob et Esau

11:20 Per la fede Isacco diede a Giacobbe, e ad Esau la benedizione (riguardante) le cose future.

11:21 fide Iacob moriens singulis filiorum Ioseph benedixit et adoravit fastigium virgae eius

11:21 Per la fede Giacobbe, in morendo, benedisse ciascuno de' figliuoli di Giuseppe: e adorò la sommità del bastone di lui.

11:22 fide Ioseph moriens de profectione filiorum Israhel memoratus est et de ossibus suis mandavit

11:22 Per la fede Giuseppe, morendo, rammentò l'uscita de' figliuoli d'Israele (dall'Egitto), e dispose delle sue ossa.

11:23 fide Moses natus occultatus est mensibus tribus a parentibus suis eo quod vidissent elegantem infantem et non timuerunt regis edictum

11:23 Per la fede Mosè, nato che fu, per tre mesi fu tenuto nascosto da' suoi genitori, perché avevan veduto, che era un bel bambino, e non ebber paura dell'editto del Re.

11:24 fide Moses grandis factus negavit se esse filium filiae Pharaonis

11:24 Per la fede Mosè fatto grande negò di essere figliuolo della figlia di Faraone,

11:25 magis eligens adfligi cum populo Dei quam temporalis peccati habere iucunditatem

11:26 maiores divitias aestimans thesauro Aegyptiorum inproperium Christi aspiciebat enim in remunerationem

11:26 Eleggendo piuttosto di essere afflitto insieme col popol di Dio, che godere per un tempo nel peccato,. Maggior tesoro giudicando l'obbrobrio di Cristo, che le ricchezze dell'Egitto: imperocché mirava alla ricompensa.

11:27 fide reliquit Aegyptum non veritus animositatem regis invisibilem enim tamquam videns sustinuit

11:27 Per la fede lasciò l'Egitto, senza aver paura dello sdegno del re; imperocché si fortificò col quasi veder lui, che è invisibile.

11:28 fide celebravit pascha et sanguinis effusionem ne qui vastabat primitiva tangeret eos

11:28 Per la fede celebrò la pasqua, e fece l'aspersione del sangue: affinché l'ucciso re de' primogeniti non toccasse gli Israeliti.

11:29 fide transierunt mare Rubrum tamquam per aridam terram quod experti Aegyptii devorati sunt

11:29 Per la fede passarono pel mare rosso, come per terra asciutta: al che provatisi gli Egiziani, furono ingoiati.

11:30 fide muri Hiericho ruerunt circuiti dierum septem

11:30 Per la fede caddero le mura di Gerico, fattone il giro per sette giorni.

11:31 fide Raab meretrix non periit cum incredulis excipiens exploratores cum pace

11:31 Per la fede Rahab meretrice non perì con gl' increduli, avendo amorevolmente accolti gli esploratori.

11:32 et quid adhuc dicam deficiet enim me tempus enarrantem de Gedeon Barac Samson Iepthae David et Samuhel et prophetis

11:32 E che dirò io ancora? imperocché mancherammi il tempo a raccontare di Gedeone, di Barac, di Sansone, di Jefte, di Davidde, di Samuele, e de' profeti:

11:33 qui per fidem devicerunt regna operati sunt iustitiam adepti sunt repromissiones obturaverunt ora leonum

11:33 I quali per la fede debellarono i regni, operarono la giustizia, conseguirono le promesse, turarono le gole a' leoni,

11:34 extinxerunt impetum ignis effugerunt aciem gladii convaluerunt de infirmitate fortes facti sunt in bello castra verterunt exterorum

11:34 Estinsero la violenza dei fuoco, schivarono il taglio della spada, guarirono dalle malattie, diventarono forti in guerra, misero in fuga eserciti stranieri:

11:35 acceperunt mulieres de resurrectione mortuos suos alii autem distenti sunt non suscipientes redemptionem ut meliorem invenirent resurrectionem

11:35 Riebber le donne i loro morti risuscitati. Altri poi furono stirati, non accettando la liberazione, per ottenere una risurrezione migliore.

11:36 alii vero ludibria et verbera experti insuper et vincula et carceres

11:36 Altri poi provarono e gli scherni, e le battiture, e di più le catene, e le prigioni:

11:37 lapidati sunt secti sunt temptati sunt in occisione gladii mortui sunt circumierunt in melotis in pellibus caprinis egentes angustiati adflicti

11:37 Furono lapidati, furon segati, furon tentati, perirono sotto la spada, andaron raminghi, coperti di pelli di pecora, e di capra, mendichi, angustiati, afflitti:

11:38 quibus dignus non erat mundus in solitudinibus errantes et montibus et speluncis et in cavernis terrae

11:39 et hii omnes testimonio fidei probati non acceperunt repromissionem

11:39 Coloro, de' quali il mondo non era degno: errando pe' deserti, e per le montagne, e nelle spelonche, e caverne della terra. E tutti questi lodati colla testimonianza renduta alla loro fede, non conseguirono la promissione,

11:40 Deo pro nobis melius aliquid providente ut ne sine nobis consummarentur

11:40 Avendo disposto Dio qualche cosa di meglio per noi, affinchè non fossero perfezionati senza di noi.