Salmi 57

Psalmi

57:1 In finem, ne disperdas. David in tituli inscriptionem.

57:1 Non mandare in perdizione: a Davidde: iscrizione da mettersi sopra una colonna.

57:2 Si vere utique justitiam loquimini, recta judicate, filii hominum.

57:2 Se veramente voi parlate per la giustizia, siano retti i vostri giudizi, o figliuoli degli uomini.

57:3 Etenim in corde iniquitates operamini ; in terra injustitias manus vestræ concinnant.

57:3 Ma voi nel cuore operate l'iniquità: le vostre mani lavorano ingiustizie sopra la terra.

57:4 Alienati sunt peccatores a vulva ; erraverunt ab utero : locuti sunt falsa.

57:4 Si sono alienati da Dio i peccatori fino dal loro nascere, fin dal seno della madre han deviato; han parlato con falsità.

57:5 Furor illis secundum similitudinem serpentis, sicut aspidis surdæ et obturantis aures suas,

57:5 Il loro furore è simile a quello di un serpente, simile a quello di un'aspide sorda, che si chiude le orecchie;

57:6 quæ non exaudiet vocem incantantium, et venefici incantantis sapienter.

57:6 La quale non udirà la voce dell'incantatore, e del mago perito degli incantesimi.

57:7 Deus conteret dentes eorum in ore ipsorum ; molas leonum confringet Dominus.

57:7 Dio stritolerà i loro denti nella lor bocca, il Signore spezzerà la mascelle de' lioni.

57:8 Ad nihilum devenient tamquam aqua decurrens ; intendit arcum suum donec infirmentur.

57:8 Si ridurran nel niente, com' acqua, che scorre; egli tien teso il suo arco, per sino a tanto che siano abbattuti.

57:9 Sicut cera quæ fluit auferentur ; supercecidit ignis, et non viderunt solem.

57:9 Saranno strutti, come cera che si fonde: cadde il fuoco sopra di essi, e non vider più il sole.

57:10 Priusquam intelligerent spinæ vestræ rhamnum, sicut viventes sic in ira absorbet eos.

57:10 Prima che queste vostre spine si sentano fatte un roveto, cosi ei lì divorerà nel suo sdegno, quasi ancor vivi.

57:11 Lætabitur justus cum viderit vindictam ; manus suas lavabit in sanguine peccatoris.

57:11 Si allegrerà il giusto nel veder la vendetta: laverà le mani sue nel sangue del peccatore.

57:12 Et dicet homo : Si utique est fructus justo, utique est Deus judicans eos in terra.

57:12 E uomo dirà: Certamente se v' ha frutto pel giusto, v' ha certamente un Dio, che giudica costoro sopra la terra.