61:1 In finem, pro Idithun. Psalmus David.
61:1 Per Idithun: salmo di David.
61:2 Nonne Deo subjecta erit anima mea ? ab ipso enim salutare meum.
61:2 Non sarà ella soggetta a Dio l'anima mia; mentre da lui dipende la mia salute?
61:3 Nam et ipse Deus meus et salutaris meus ; susceptor meus, non movebor amplius.
61:3 Imperocché ed egli è mio Dio, e mio Salvatore, mia difesa, non sarò più in agitazione.
61:4 Quousque irruitis in hominem ? interficitis universi vos, tamquam parieti inclinato et maceriæ depulsæ.
61:4 Fino a quando assalite un uomo, e voi tutti cercate di dar morte ad uno, che è quasi muro che casca, e come scommossa macerie?
61:5 Verumtamen pretium meum cogitaverunt repellere ; cucurri in siti : ore suo benedicebant, et corde suo maledicebant.
61:5 Ma eglino pensarono a levarmi quello, che ho di prezioso: corsi sitibondo: ei benedicevano colla bocca, e in cuor loro maledicevano.
61:6 Verumtamen Deo subjecta esto, anima mea, quoniam ab ipso patientia mea :
61:6 Ma tu, anima mia, sii soggetta a Dio: imperocché da lui (viene) la mia pazienza.
61:7 quia ipse Deus meus et salvator meus, adjutor meus, non emigrabo.
61:7 Perché egli è il mio Dio, e il mio Salvatore: egli mio aiuto, e io non vacillerò.
61:8 In Deo salutare meum et gloria mea ; Deus auxilii mei, et spes mea in Deo est.
61:8 In Dio la mia salute, e la mia gloria: egli il Dio di mia difesa, e la mia speranza è in Dio.
61:9 Sperate in eo, omnis congregatio populi ; effundite coram illo corda vestra : Deus adjutor noster in æternum.
61:9 Confidate in lui, o popoli quanti voi siete: spandete dinanzi a lui i vostri cuori: Dio nostro aiuto in eterno.
61:10 Verumtamen vani filii hominum, mendaces filii hominum in stateris, ut decipiant ipsi de vanitate in idipsum.
61:10 Certamente vani sono i figliuoli di Adamo, bugiardi i figliuoli degli uomini posti sulle bilance; onde tutti insieme ingannano più che la vanità.
61:11 Nolite sperare in iniquitate, et rapinas nolite concupiscere ; divitiæ si affluant, nolite cor apponere.
61:11 Non vogliate confidar nell'iniquità, e non vogliate amar le rapine: se le ricchezze vi vengono in copia, non ponete in esse il cuor vostro.
61:12 Semel locutus est Deus ; duo hæc audivi : quia potestas Dei est,
61:12 Una volta ha parlato Dio: queste due cose io udii: Che la potenza è di Dio:
61:13 et tibi, Domine, misericordia : quia tu reddes unicuique juxta opera sua.
61:13 e che in te, o Signore, è misericordia, perché tu renderai a ciascheduno secondo le sue operazioni.