93:1 Psalmus ipsi David, quarta sabbati. Deus ultionum Dominus ; Deus ultionum libere egit.
93:1 Salmo dello stesso Davidde per il quarto giorno della settimana.Il Signore è il Dio delle vendette: il Dio delle vendette opera liberamente.
93:2 Exaltare, qui judicas terram ; redde retributionem superbis.
93:2 Da a conoscere come glorioso se' tu, o giudice della terra: rendi la loro retribuzione a' superbi.
93:3 Usquequo peccatores, Domine, usquequo peccatores gloriabuntur ;
93:3 Fino a quando, o Signore, fino a quando i peccatori anderanno fastosi?
93:4 effabuntur et loquentur iniquitatem ; loquentur omnes qui operantur injustitiam ?
93:4 Apriranno la bocca, e parleranno iniquamente, parleranno con arroganza tutti quelli, che operano l'ingiustizia?
93:5 Populum tuum, Domine, humiliaverunt, et hæreditatem tuam vexaverunt.
93:5 Signore, eglino hann'umiliato il tuo popolo, e hanno malmenata la tua eredità.
93:6 Viduam et advenam interfecerunt, et pupillos occiderunt.
93:6 Hanno ucciso la vedova, e lo straniero, e messi a morte i pupilli.
93:7 Et dixerunt : Non videbit Dominus, nec intelliget Deus Jacob.
93:7 E hanno detto: il Signore non vedrà, e non se ne saprà altro il Dio di Giacobbe.
93:8 Intelligite, insipientes in populo ; et stulti, aliquando sapite.
93:8 Intendete, o i più stupidi del popolo, e voi stolti imparate una volta.
93:9 Qui plantavit aurem non audiet ? aut qui finxit oculum non considerat ?
93:9 Colui, che piantò l'orecchia non udirà? e quei, che lavorò l'occhio sarà senza vista?
93:10 Qui corripit gentes non arguet, qui docet hominem scientiam ?
93:10 Non vi condannerà forse colui, che gastiga le genti: che all'uomo insegna la scienza?
93:11 Dominus scit cogitationes hominum, quoniam vanæ sunt.
93:11 Il Signore conosce i pensieri degli uomini, e come son vani.
93:12 Beatus homo quem tu erudieris, Domine, et de lege tua docueris eum :
93:12 Beato l'uomo, cui tu avrai istruito, o Signore, e cui averai tu insegnata la tua legge.
93:13 ut mitiges ei a diebus malis, donec fodiatur peccatori fovea.
93:13 Per rendere a lui men duri i giorni cattivi, sino a tanto che sia scavata la fossa pel peccatore:
93:14 Quia non repellet Dominus plebem suam, et hæreditatem suam non derelinquet,
93:14 Imperocché il Signore non rigetterà il popol suo, e non lascerà in abbandono la sua eredità
93:15 quoadusque justitia convertatur in judicium : et qui juxta illam, omnes qui recto sunt corde.
93:15 Fino a tanto che la giustizia venga a far giudizio, e (fino a tanto) che staran presso a lei tutti quelli, che sono di cuore retto.
93:16 Quis consurget mihi adversus malignantes ? aut quis stabit mecum adversus operantes iniquitatem ?
93:16 Chi si alzerà per me contro i maligni? O chi starà dalla parte mi acontro di que', che operano l'iniquità?
93:17 Nisi quia Dominus adjuvit me, paulominus habitasset in inferno anima mea.
93:17 Se non che il Signore mi ha aiutato, quasi quasi avrei avuto per mia stanza il sepolcro.
93:18 Si dicebam : Motus est pes meus : misericordia tua, Domine, adjuvabat me.
93:18 Se io diceva a te: il mio piede vacilla: la tua misericordia, o Signore, veniva in mio soccorso.
93:19 Secundum multitudinem dolorum meorum in corde meo, consolationes tuæ lætificaverunt animam meam.
93:19 A proporzione de' molti dolori, che provò il cuor mio, le tue consolazioni letificarono l'anima mia.
93:20 Numquid adhæret tibi sedes iniquitatis, qui fingis laborem in præcepto ?
93:20 Ha forse il tribunale di iniquità qualche cosa di comune con te, che ci prepari travaglio ne' tuoi comandamenti?
93:21 Captabunt in animam justi, et sanguinem innocentem condemnabunt.
93:21 Anderanno a caccia del giusto, e condanneranno il sangue innocente.
93:22 Et factus est mihi Dominus in refugium, et Deus meus in adjutorium spei meæ.
93:22 Ma il Signore è stato mio rifugio, e il mio Dio il sostegno di mia speranza.
93:23 Et reddet illis iniquitatem ipsorum, et in malitia eorum disperdet eos : disperdet illos Dominus Deus noster.
93:23 Ed ci renderà ad essi la loro iniquità, e per la loro malizia gli sperderà: li manderà in perdizione il Signore Dio nostro.