Biblia Sacra (Vulgata Clementina)
35:1 in finem servo Domini David
35:1 Salmo dello stesso Davidde servo del Signore.Discorre l'iniquo dentro di se stesso di far del male: il timore di Dio dinanzi agli occhi di lui non è.
35:2 dixit iniustus ut delinquat in semet ipso non est timor Dei ante oculos eius
35:2 Perocché nel cospetto di lui egli ha agito con frode, onde odiosa diventi la sua iniquità.
35:3 quoniam dolose egit in conspectu eius ut inveniatur iniquitas eius ad odium
35:3 Le parole della bocca di lui sono ingiustizia, ed inganno: non volle intendere per bene operare.
35:4 verba oris eius iniquitas et dolus noluit intellegere ut bene ageret
35:4 Meditò nel suo letto l'iniquità: qualunque via non buona gli piacque, e non ebbe nissun raccapriccio della malvagità.
35:5 iniquitatem meditatus est in cubili suo adstetit omni viae non bonae malitiam autem non odivit
35:5 Signore, nel cielo è la tua misericordia, e la tua verità fino alle nubi.
35:6 Domine in caelo misericordia tua et veritas tua usque ad nubes
35:6 La tua giustizia è come gli altissimi monti; abisso grande i tuoi giudizj. E gli uomini, e i giumenti tu salverai, o Signore;
35:7 iustitia tua sicut montes Dei iudicia tua abyssus multa homines et iumenta salvabis Domine
35:7 Tanto si stende, o Signore, la tua misericordia. Ma i figliuoli degli uomini all'ombra dell'ali tue spereranno.
35:8 quemadmodum multiplicasti misericordiam tuam Deus filii autem hominum in tegmine alarum tuarum sperabunt
35:8 Saranno inebriati della opulenza della tua casa, e al torrente di tue delizie darai loro da bere.
35:9 inebriabuntur ab ubertate domus tuae et torrente voluntatis tuae potabis eos
35:9 Perocché presso di te è la sorgente della vita, e nel lume tuo vedrem la luce.
35:10 quoniam apud te fons vitae in lumine tuo videbimus lumen
35:10 Spandi la tua misericordia sopra coloro, che ti conoscono, e la tua giustizia a prodi quelli, che hanno cuor retto.
35:11 praetende misericordiam tuam scientibus te et iustitiam tuam his qui recto sunt corde
35:11 Non venga contro di me il pie del superbo, e non mi smuovano i tentativi del peccatore.
35:12 non veniat mihi pes superbiae et manus peccatoris non moveat me
35:12 Ivi andaron per terra quelli, che commettono l'iniquità: furon cacciati fuora, e non poteron tenersi in piedi.
35:13 ibi ceciderunt qui operantur iniquitatem expulsi sunt nec potuerunt stare