136:1 Psalmus David, Jeremiæ. Super flumina Babylonis illic sedimus et flevimus, cum recordaremur Sion.
136:1 Salmo di David.Sulle rive de' fiumi di Babilonia ivi sedemmo, e piangemmo in ricordandoci di te, o Sionne:
136:2 In salicibus in medio ejus suspendimus organa nostra :
136:2 Ai salci appendemmo in mezzo a lei i nostri strumenti.
136:3 quia illic interrogaverunt nos, qui captivos duxerunt nos, verba cantionum ; et qui abduxerunt nos : Hymnum cantate nobis de canticis Sion.
136:3 Perché ivi domandarono a noi quelli, che ci avevano menati schiavi, le parole de' nostri cantici: E coloro, che ci avevano rapiti dissero: cantate a noi un inno di que', che si cantano in Sionne:
136:4 Quomodo cantabimus canticum Domini in terra aliena ?
136:4 E come mai canteremo un cantico del Signore in una terra straniera?
136:5 Si oblitus fuero tui, Jerusalem, oblivioni detur dextera mea.
136:5 Se io mi dimenticherò di te, o Gerusalemme, sia messa in oblìo la mia destra.
136:6 Adhæreat lingua mea faucibus meis, si non meminero tui ; si non proposuero Jerusalem in principio lætitiæ meæ.
136:6 Si attacchi la mia lingua alle mie fauci, se io non avrò memoria di te: Se io non metterò Gerusalemme ai di sopra di qualunque mia allegrezza.
136:7 Memor esto, Domine, filiorum Edom, in die Jerusalem : qui dicunt : Exinanite, exinanite usque ad fundamentum in ea.
136:7 Ricorditi, o Signore, de' figliuoli di Edom, i quali nel giorno di Gerusalemme Dicevano: Distruggete, distruggete fino a' suoi fondamenti.
136:8 Filia Babylonis misera ! beatus qui retribuet tibi retributionem tuam quam retribuisti nobis.
136:8 Figliuola infelice di Babilonia: beato colui, che farà a te quello, che tu hai fatto a noi.
136:9 Beatus qui tenebit, et allidet parvulos tuos ad petram.
136:9 Beato colui; che prenderà, e infrangerà sulle pietre i tuoi figliuolini.